Perché cantare bene non serve

Come diventare famosi nell’era digitale
13 Novembre 2019

Cantare bene non è più un requisito fondamentale per essere famosi ormai da un bel po’ di tempo. L’era digitale ha portato con sé una ventata di cambiamenti considerevoli che, fra le altre cose, hanno rivoluzionato il modo di percepire la musica.

Se prima, infatti, un artista veniva valutato solo dalle sue doti (canore o musicale che fossero), oggi si da più rilevanza ad aspetti come la presenza scenica, il numero di follower sui social o  la capacità di coinvolgere e “influenzare” i propri fan. Il cantante o il musicista, oggi sono diversi dal passato, più umani e concreti.

Cantare è un mestiere ma basta essere famosi per avere successo

Fare il cantante è un mestiere a tutti gli effetti ma a differenza del passato, oggi non è necessario saperlo fare bene. Di esempi se ne possono vedere concretamente sulle piattaforme di streaming musicale, come anche in tv o alla radio.

I cantanti che vanno per la maggiore sono quelli che danno priorità all’interazione coi propri fan, coinvolgendoli attivamente nelle proprie vite, con post sui social, immagini e testi che li facciano sentire parte di qualcosa di concreto.

Il talento, dunque, passa in secondo piano e, pur rimanendo gradito, non è più la chiave per il successo. Oggi bastano i numeri, sono quelli a far parlare più che le composizioni o le tonalità. Una vera e propria rivoluzione che ha cambiato per sempre il settore musicale nella sua interezza.

Basti vedere come anche gli artisti già affermati del passato cerchino di rimanere al passo coi tempi coinvolgendo il pubblico tramite i nuovi metodi di interazione digitale. Un nuovo volto che rende la musica in parte più fruibile, anche se di qualità meno ricercata, una sorta di “quantity over quality” che non è necessariamente un male.

Tutti possono essere cantanti

Nell’era digitale essere cantanti è una cosa a cui tutti possono aspirare. Con il talento che passa in secondo piano, oggi chiunque può farsi conoscere, basta prendere uno smartphone e registrarsi mentre si canta sotto la doccia. Video del genere popolano la rete ogni giorno con, addirittura, la comparsa di piattaforme dedicate.

Farsi conoscere online è più facile di quel che si pensi e non serve cantare bene se si riesce a strappare un sorriso a chi guarda e ascolta. Ecco perché, con i giusti accorgimenti, tutti possono provare ad avere successo senza bisogno di investire troppo tempo o denaro. Certo il cantante professionista rimane ancora molto apprezzato, ma ora anche le persone meno talentuose hanno una possibilità.

Social e piattaforme di streaming musicale sono i medium preferiti dai giovani, ma anche le altre fasce d’età cominciano ad adattarsi al cambiamento. Gli over 50 con una playlist su Spotify sono in netto aumento e così la diffusione digitale sta raggiungendo il suo apice soppiantando di fatto piattaforme più tradizionali e fisiche.

Far fruttare i numeri piuttosto che allenarsi per cantare bene, sembra essere l’obiettivo comune ormai a moltissimi artisti emergenti (e anche per alcuni già affermati). Servizi come quelli offerti da TopMusica acquistano un peso rilevante che non deve essere sottovalutato.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *